, 5/6/15, 3:01 PM, 8C, 8748x8448 (0+2003), 150%, Repro 2.2 v2, 1/15 s, R67.4, G57.2, B72.6

MONDO AL CONTRARIO
Data di uscita: 15 Aprile 2016
Etichetta: La Grande Onda / La Zona
Distribuzione: Goodfellas
Ufficio Stampa & Promozione: Big Time

 

Registrato, mixato e masterizzato da Gianluca Vaccaro al Terminal 2 Studio (RM)
Arrangiato da Alessandro di Luca e Ilenia Volpe

Suonato da: Ilenia Volpe, Alessandro Di Luca, Fabio Staffieri, Roberto Fasciani, Alex Giuliani, Roberto Procaccini, Jose Ramon Caraballo Armas, Cristiano Micalizzi.

Con la collaborazione di: Clemente Ferrari, Daniele Vergni.

 

ILENIA VOLPE è un concentrato di energia, di profondità d’animo, di riflessione, di attitudine rock, di dolcezze inattese.
“MONDO AL CONTRARIO” non è solo il titolo del suo nuovo disco, dopo l’esordio “Radical chic un cazzo” prodotto da Giorgio Canali; è una condizione, ma anche un auspicio.

Che il mondo, al dritto, non va sempre per il verso giusto. Anzi, quasi mai.

MONDO AL CONTRARIO è un concept album la cui copertina porta la firma di Paul Whiteheadartista inglese noto per aver disegnato alcune cover dei dischi dei Genesis – che si allontana non poco dalla realtà che fino ad oggi la cantautrice romana ha esplorato.

Testi che riflettono la maturità di una donna che scava nel proprio passato, trovando le parole nei ricordi della guerra raccontata da una nonna, nel mondo salvato dai ragazzini, negli specchi che riflettono menzogne e nascondono le verità scomode di chi soffre di disturbi psichici, nel silenzio assordante della marcia di un esercito di formiche.

Un mondo tradotto in suoni meno ruvidi all’apparenza, compatti, pronti a trasformarsi in cori sgangherati di soldati buffoni o in aperture strumentali che rendono omaggio ad un certo stile post-rock. Qui, dove non contano gli eroi, la Rivoluzione nasce dalla quotidianità, dall’allontanamento del gesto eclatante in favore della semplicità.

Riflessioni a voce alta sulla condizione dell’essere umano, ironiche e puntuali, accompagnate da strutture musicali meno sonvenzionali che in passato, a volte trasparenti come un cielo al mattino, a volte colorate e gaudenti come il sorriso di un bimbo davanti al tendone di un circo.
Pensieri di donna, incastonati tra note. Ed anche l’esatto contrario.

 

ILENIA VOLPE SU “MONDO AL CONTRARIO”
Era una mattina d’inverno quando, dalla mia stanza, sento delle urla arrivare dal palazzo: una discussione tra due persone fende l’aria viziandola dell’ennesima violenza.
Prendo la chitarra e decido di non ascoltare più.

E così, inizia il mio isolamento che prende la forma di un assolato viale dove ripercorro i ricordi e gli abbandoni, i racconti di mia nonna sulla guerra e sugli uomini morti sotto il frastuono disarmante delle bombe.
E poi un ospedale psichiatrico abitato da “malati” che, al ritmo di un esercito, si incamminano verso la sala mensa.

Un viaggio intorno a tutto quello che c’è stato prima di noi e una corsa personale, sempre più veloce, per rincorrere un ideale mondo al contrario accanto al nostro così spietato e crudele.

Forte è la speranza che, complice l’amore, i due mondi possano finalmente incontrarsi, intrecciando sguardi e perdendosi in un sorriso.